GLOSSARIO
Glossario dell'amministrazione.
I termini che un titolare incontra ogni settimana, spiegati in modo semplice.
A
- Acconto IVA
- Il versamento anticipato di IVA dovuto entro il 27 dicembre, calcolato su quanto versato l'anno prima o sulle operazioni dell'ultimo periodo. Si scala poi dalla liquidazione di dicembre o dell'ultimo trimestre.
- Acquisti intracomunitari
- Gli acquisti di beni da fornitori di altri paesi dell'Unione Europea. La fattura arriva senza IVA e l'azienda italiana la integra applicando l'imposta italiana in reverse charge.
- Affidabilità creditizia
- Il giudizio che banche e fornitori danno sulla capacità di un'azienda di pagare nei tempi. Si basa su bilanci, storia dei pagamenti e segnalazioni nelle banche dati.
- Aliquota
- La percentuale con cui si calcola un'imposta sulla sua base. Per l'IVA in Italia le aliquote sono 4, 5, 10 e 22 per cento.
- Ammortamento
- La ripartizione del costo di un bene durevole, come un macchinario o un software, sugli anni in cui viene usato. Ogni anno una quota entra nel conto economico come costo.
- Anno fiscale
- Il periodo di dodici mesi su cui si calcolano le imposte e si chiude il bilancio. Per la maggior parte delle aziende italiane coincide con l'anno solare.
- Atto costitutivo
- Il documento con cui i soci fondano una società davanti al notaio: nome, sede, oggetto sociale, capitale e quote. Insieme allo statuto è la carta d'identità della società.
- Autenticazione a due fattori
- L'accesso a un servizio che chiede due prove diverse, per esempio la password e un codice sul telefono. Blocca chi ha rubato solo la password.
- Autonomia patrimoniale
- La separazione tra il patrimonio della società e quello dei soci. Nelle società di capitali è perfetta: dei debiti sociali risponde solo la società.
B
- B2B
- Business to business: le vendite tra aziende. In Italia la fattura elettronica tra aziende è obbligatoria e passa dal Sistema di Interscambio.
- B2C
- Business to consumer: le vendite di un'azienda ai privati. Per i privati la fattura elettronica va emessa lo stesso, con una copia di cortesia al cliente.
- Banca online
- Una banca che offre conti e pagamenti solo via web e app, senza sportelli. Ha spesso costi più bassi e strumenti pensati per lavorare con i dati del conto.
- Bancomat
- Il circuito italiano di carte di debito e di prelievo. Per estensione è il nome comune della carta di debito e dello sportello automatico.
- Base imponibile
- L'importo su cui si calcola un'imposta. Nella fattura è la somma dei prezzi al netto dell'IVA: totale uguale imponibile più imposta.
- Bilancio d'esercizio
- Il documento che ogni anno racconta la situazione della società: stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa. Le società di capitali lo depositano al Registro delle Imprese.
- Bonifico
- Il trasferimento di denaro da un conto a un altro, ordinato dal pagatore. In area SEPA arriva in un giorno lavorativo; quello istantaneo in pochi secondi.
- Bootstrapping
- Far crescere un'azienda con i soldi dei fondatori e i ricavi dei clienti, senza investitori esterni. Chiede disciplina sui costi fin dal primo giorno.
- Budget
- Il piano dei ricavi e dei costi attesi per un periodo, di solito l'anno. Serve a confrontare ogni mese quello che succede con quello che era previsto.
- Business angel
- Un privato che investe i propri soldi in aziende appena nate, in cambio di una quota. Spesso porta anche esperienza e contatti.
- Business plan
- Il documento che descrive un progetto d'impresa: cosa vende, a chi, con quali costi e quali ricavi attesi nei prossimi anni. Serve a soci, banche e investitori.
- Buy Now Pay Later
- Il pagamento a rate di un acquisto, senza interessi per chi compra, offerto da un intermediario al momento della vendita. Il negoziante incassa subito, meno una commissione.
C
- Capitale circolante
- La differenza tra crediti, magazzino e cassa da una parte e debiti a breve dall'altra. Dice quanto denaro serve per far girare l'attività ogni giorno.
- Capitale sociale
- Il valore dei conferimenti dei soci al momento della costituzione, scritto nell'atto costitutivo. Per una SRL basta un euro, per una SPA servono almeno 50.000 euro.
- Carta di credito
- La carta con cui si paga usando un plafond che la banca anticipa. Le spese si saldano in un'unica soluzione il mese dopo, o a rate con interessi.
- Carta di debito
- La carta che addebita subito il conto corrente a ogni pagamento o prelievo. Non si può spendere più di quanto c'è sul conto.
- Carta prepagata
- La carta che si ricarica in anticipo e permette di spendere solo l'importo caricato. Utile per dare un budget chiuso a un collaboratore.
- Cashback
- La restituzione di una piccola percentuale della spesa fatta con una carta o un servizio. È un incentivo commerciale, non uno sconto sulla fattura.
- Cassetto fiscale
- L'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate dove stanno i dati fiscali del contribuente: dichiarazioni, versamenti, fatture elettroniche emesse e ricevute.
- Centro di costo
- Un reparto, un progetto o una sede a cui si attribuiscono i costi per sapere quanto spende ognuno. È la base del controllo di gestione.
- CEO (Amministratore delegato)
- Chi guida l'azienda e risponde dei risultati al consiglio di amministrazione e ai soci. In una PMI spesso coincide con il titolare.
- CFO
- Chief financial officer, il responsabile della finanza: cassa, bilanci, banche, controllo di gestione. Nelle PMI il ruolo è spesso diviso tra titolare e commercialista.
- Ciclo di fatturazione
- Il percorso di una fattura, dall'ordine all'incasso: emissione, invio, scadenza, eventuale sollecito e pagamento. Più è corto, prima entra la cassa.
- Codice ATECO
- Il codice numerico che classifica l'attività economica di un'impresa, assegnato all'apertura della partita IVA. Determina regimi fiscali, contributi e obblighi.
- Codice BIC
- Il codice che identifica una banca nei pagamenti internazionali, detto anche SWIFT. Si affianca all'IBAN nei bonifici fuori dall'area SEPA.
- Codice SDI
- Il codice di sette caratteri che dice al Sistema di Interscambio dove recapitare una fattura elettronica. Ogni azienda lo comunica ai fornitori, in alternativa alla PEC.
- Coefficiente di redditività
- La percentuale, fissata per codice ATECO, con cui nel regime forfettario si calcola il reddito imponibile a partire dai ricavi. Il resto è considerato costo forfettario.
- Commissioni bancarie
- Gli importi che la banca trattiene per i suoi servizi: tenuta conto, bonifici, carte, incassi. Vanno registrate come costi e riconciliate con l'estratto conto.
- Conservazione digitale
- L'archiviazione a norma dei documenti fiscali, fatture elettroniche comprese, per almeno dieci anni. Deve garantire che i file restino integri e leggibili.
- Contactless
- Il pagamento avvicinando la carta o il telefono al POS, senza inserirla. Sotto i 50 euro non chiede il PIN.
- Conto corrente bancario
- Il conto su cui l'azienda incassa e paga. Per le società è obbligatorio tenerlo separato da quello personale dei soci.
- Conto economico
- La parte del bilancio che mette in fila ricavi e costi dell'anno e arriva all'utile o alla perdita. Risponde alla domanda: quanto abbiamo guadagnato.
- Controllo di gestione
- L'insieme di misure e confronti con cui l'azienda capisce dove guadagna e dove perde: margini per cliente, costi per reparto, scostamenti dal budget.
D
- Detrazione fiscale
- Un importo che si sottrae direttamente dall'imposta dovuta, non dal reddito. Riduce quanto si paga euro per euro.
- Dichiarazione dei redditi
- Il documento annuale con cui si comunicano al fisco i redditi dell'anno e si calcolano le imposte. Per le società è il modello Redditi SC.
- Dilazione di pagamento
- Il tempo concesso al cliente per pagare dopo la fattura, per esempio 30 o 60 giorni. Più è lunga, più cresce il capitale circolante da finanziare.
- Direttore commerciale
- Chi guida le vendite: obiettivi, rete commerciale, prezzi e clienti principali. Risponde del fatturato.
- Direttore operativo
- Il chief operating officer: fa funzionare la macchina ogni giorno, dalla produzione alla consegna. Risponde di tempi, qualità e costi operativi.
- Ditta individuale
- L'impresa di una sola persona, che risponde dei debiti con tutto il suo patrimonio. È la forma più semplice da aprire e non ha capitale sociale.
- DSO (Days Sales Outstanding)
- I giorni medi che passano tra la fattura e l'incasso. Un DSO alto vuol dire clienti lenti e cassa immobilizzata nei crediti.
E
- Equity crowdfunding
- La raccolta di capitale da molti piccoli investitori attraverso una piattaforma online autorizzata, in cambio di quote della società.
- Estratto conto
- L'elenco dei movimenti del conto corrente in un periodo, con i saldi. È la base della riconciliazione bancaria.
F
- F24
- Il modulo unico con cui si pagano imposte e contributi: IVA, IRES, IRAP, INPS, ritenute. Si presenta in via telematica, spesso tramite il commercialista.
- Fabbisogno finanziario
- Il denaro che serve all'azienda per coprire il tempo tra quando paga i costi e quando incassa i ricavi. Si copre con capitale, credito o incassi più rapidi.
- Fatturazione elettronica
- L'obbligo di emettere e ricevere fatture in formato XML attraverso il Sistema di Interscambio. In Italia vale per quasi tutte le operazioni tra soggetti con partita IVA.
- Fatture in formato XML
- Il file strutturato in cui viaggia la fattura elettronica, con campi fissi per dati, righe, imposte e pagamento. È il formato che l'Agenzia delle Entrate legge e controlla.
- Fido aziendale
- La linea di credito che la banca mette a disposizione sul conto: si può andare sotto zero fino a un importo concordato, pagando interessi sull'uso.
- Flusso di cassa
- Le entrate e le uscite di denaro in un periodo. Un'azienda può avere utile e restare senza cassa, se incassa tardi e paga presto.
- Forma giuridica
- Il tipo di soggetto con cui si fa impresa: ditta individuale, società di persone o società di capitali. Cambia responsabilità, tasse e adempimenti.
- Fundraising
- La raccolta di capitale da investitori per finanziare la crescita, di solito in round successivi. In cambio i fondatori cedono quote della società.
G
- Giustificativi di spesa
- I documenti che provano una spesa: fattura, scontrino, ricevuta. Senza giustificativo il costo non si deduce e la nota spese non si rimborsa.
I
- Imposta di bollo
- L'imposta fissa, oggi di 2 euro, dovuta sulle fatture senza IVA sopra i 77,47 euro. Sulle fatture elettroniche si versa ogni trimestre con l'F24.
- Insolvenza
- La condizione di chi non riesce più a pagare i debiti alla scadenza in modo regolare. Per una società può portare alla liquidazione giudiziale.
- Internet banking
- L'accesso al conto e ai pagamenti via web e app. Con l'open banking i dati del conto possono essere letti anche da servizi terzi autorizzati.
- Intrastat
- L'elenco riepilogativo delle cessioni e degli acquisti di beni e servizi con altri paesi UE, da presentare all'Agenzia delle Dogane con cadenza mensile o trimestrale.
- IRAP
- L'imposta regionale sulle attività produttive, in genere il 3,9 per cento del valore della produzione netta. La pagano società ed enti, con regole regionali.
- IRES
- L'imposta sul reddito delle società, al 24 per cento dell'utile fiscale. Si versa in acconto e saldo con l'F24.
- IRPEF
- L'imposta sul reddito delle persone fisiche, a scaglioni progressivi. Riguarda ditte individuali, soci di società di persone e dipendenti.
- IVA
- L'imposta sul valore aggiunto, applicata a beni e servizi. L'azienda la incassa sulle vendite e la paga sugli acquisti: allo Stato versa la differenza.
L
- Leasing
- Il contratto con cui si usa un bene pagando un canone, con la possibilità di riscattarlo alla fine. Il bene resta della società di leasing finché non viene riscattato.
- Link di pagamento
- Un collegamento inviato al cliente per pagare con carta online, senza POS. L'incasso arriva sul conto con la commissione del servizio.
- Liquidazione IVA
- Il conteggio periodico, mensile o trimestrale, della differenza tra IVA a debito e IVA a credito. Da qui esce quanto versare o il credito da riportare.
- Liquidità
- Il denaro subito disponibile: cassa e conti correnti. È quello con cui si pagano stipendi, fornitori e imposte alla scadenza.
M
- Mandato di addebito diretto
- L'autorizzazione con cui un'azienda permette a un creditore di prelevare dal suo conto gli importi dovuti, per esempio le utenze. È la base dell'addebito SEPA.
- Mastercard
- Uno dei due circuiti internazionali di carte di pagamento. Collega la banca di chi paga e quella di chi incassa, ovunque nel mondo.
- Media impresa
- Secondo la definizione europea, un'impresa con meno di 250 dipendenti e fatturato fino a 50 milioni o attivo fino a 43 milioni.
- Micro impresa
- Secondo la definizione europea, un'impresa con meno di 10 dipendenti e fatturato o attivo fino a 2 milioni.
N
- Nota di credito
- Il documento che rettifica o annulla, in tutto o in parte, una fattura già emessa: importi sbagliati, resi, sconti concordati dopo. Riduce l'IVA a debito.
- Nota spese
- Il rendiconto delle spese anticipate da un collaboratore per l'azienda, con i giustificativi allegati. Serve al rimborso e alla deduzione del costo.
O
- Open banking / PSD2
- Le regole europee che permettono a un servizio autorizzato di leggere i movimenti di un conto e ordinare pagamenti, con il consenso del titolare.
- Organigramma
- Lo schema che mostra ruoli e responsabilità in azienda e chi risponde a chi. Serve a chiarire chi decide e chi approva.
P
- Partita IVA
- Il codice di 11 cifre che identifica chi esercita un'attività economica in Italia. Per le società è anche la chiave con cui si incrociano fatture e anagrafiche.
- PEC (Posta Elettronica Certificata)
- L'email con valore legale di raccomandata. Le società devono averla e la usano per fisco, tribunali e, in alternativa al codice SDI, per ricevere le fatture.
- Phishing
- La truffa via email o messaggio che imita una banca o un fornitore per farsi dare password e codici. Nessuna banca chiede credenziali per messaggio.
- Piano dei conti
- L'elenco ordinato dei conti in cui l'azienda registra ogni movimento: cassa, banca, clienti, fornitori, ricavi, costi. È l'ossatura della contabilità.
- Piccola impresa
- Secondo la definizione europea, un'impresa con meno di 50 dipendenti e fatturato o attivo fino a 10 milioni.
- Pignoramento
- L'atto con cui un creditore, con un titolo esecutivo, blocca beni o somme del debitore, per esempio il conto corrente, per farsi pagare.
- Portafoglio digitale
- L'app che conserva carte e strumenti di pagamento sul telefono e permette di pagare avvicinandolo al POS o online.
- POS
- Il terminale che accetta pagamenti con carta. In Italia chi vende al pubblico è obbligato ad averne uno.
- POS Software
- Il POS senza dispositivo dedicato: un'app che trasforma il telefono in terminale per accettare carte contactless.
- Prelievo contanti
- Il ritiro di banconote dal conto allo sportello automatico. Per le aziende è tracciato e i contanti vanno giustificati in contabilità.
- Prestito
- Il finanziamento che la banca eroga in un'unica soluzione e che si restituisce a rate con interessi, in un tempo stabilito.
- Preventivo
- L'offerta scritta con prezzi, quantità e condizioni per un lavoro o una fornitura. Accettato dal cliente, diventa la base dell'ordine e della fattura.
- Prima nota
- Il registro cronologico di tutti i movimenti di denaro, entrate e uscite, giorno per giorno. È il primo passo della contabilità.
R
- Ragione e denominazione sociale
- Il nome ufficiale della società. Ragione sociale per le società di persone, denominazione per quelle di capitali: è quello che va in fattura.
- Rateizzazione
- La suddivisione di un debito in più pagamenti a scadenza. Il fisco la concede sulle cartelle e sugli avvisi bonari, con interessi.
- Regime forfettario
- Il regime fiscale agevolato per partite IVA individuali sotto 85.000 euro di ricavi: imposta sostitutiva al 15 per cento, o 5 per i primi anni, niente IVA in fattura.
- Remunerazione del conto
- Gli interessi che la banca riconosce sulle somme lasciate sul conto. Per i conti aziendali sono spesso vicini a zero.
- Reverse charge
- L'inversione contabile: l'IVA la registra chi compra, non chi vende. Vale per l'edilizia, alcuni servizi e gli acquisti da fornitori esteri.
- RIBA
- La ricevuta bancaria: il creditore incarica la sua banca di riscuotere alla scadenza e il debitore paga tramite la propria. Molto usata tra aziende italiane.
- Ricevuta
- Il documento che attesta un pagamento ricevuto. Non sostituisce la fattura, ma la può accompagnare come prova dell'incasso.
- Riciclaggio di denaro
- Far entrare nel circuito legale denaro che viene da reati. Le banche sono obbligate a controlli antiriciclaggio e a segnalare le operazioni sospette.
- Riconciliazione bancaria
- Il confronto tra i movimenti dell'estratto conto e le registrazioni contabili, per trovare cosa manca o non torna. Ogni movimento deve avere il suo documento.
- Rischio d'impresa
- La possibilità che l'attività non copra i costi o non ripaghi il capitale investito. Lo porta chi mette il capitale e decide.
- Ritenuta d'acconto
- La parte di compenso che chi paga trattiene e versa al fisco per conto del professionista, di solito il 20 per cento. Chi la subisce la scala dalle sue imposte.
S
- Saldo contabile e saldo disponibile
- Il saldo contabile conta tutti i movimenti registrati; quello disponibile toglie le somme non ancora utilizzabili, come assegni in attesa o addebiti prenotati.
- Scadenzario
- L'elenco di fatture da pagare e da incassare, ordinate per data. Dice cosa esce e cosa entra nei prossimi giorni e settimane.
- Scaleup
- Una startup che ha trovato il suo mercato e cresce in fretta, spesso con nuovi capitali. Il problema passa dal prodotto all'organizzazione.
- Scritture contabili
- Le registrazioni con cui ogni operazione entra nei libri dell'azienda, secondo la partita doppia. Ne derivano bilancio e dichiarazioni.
- SDD
- SEPA Direct Debit: l'addebito diretto europeo. Il creditore preleva dal conto del debitore in base a un mandato firmato in precedenza.
- SDI (Sistema di Interscambio)
- Il sistema dell'Agenzia delle Entrate che riceve, controlla e recapita tutte le fatture elettroniche italiane. Ogni fattura emessa o ricevuta passa da qui.
- SEPA
- L'area unica dei pagamenti in euro: 36 paesi in cui bonifici e addebiti seguono le stesse regole e gli stessi tempi.
- SNC
- La società in nome collettivo: società di persone in cui tutti i soci rispondono dei debiti sociali anche con il patrimonio personale.
- Società in accomandita semplice
- Società di persone con due tipi di soci: gli accomandatari, che amministrano e rispondono senza limiti, e gli accomandanti, che rispondono solo per la quota.
- Società per azioni
- La società di capitali con il capitale diviso in azioni e almeno 50.000 euro di capitale. È la forma delle aziende più grandi e di quelle quotate.
- Società semplice
- La società di persone più elementare, riservata alle attività non commerciali, come quelle agricole o di gestione di patrimoni.
- Socio
- Chi possiede una quota della società e ne condivide utili e rischi. Nelle società di capitali risponde solo per quanto ha conferito.
- Sollecito di pagamento
- La comunicazione con cui si ricorda al cliente una fattura scaduta. Un sollecito puntuale e cortese accorcia i tempi di incasso.
- Split payment
- La scissione dei pagamenti: la pubblica amministrazione paga al fornitore solo l'imponibile e versa l'IVA direttamente allo Stato.
- SRL
- La società a responsabilità limitata: la forma più diffusa in Italia. I soci rispondono dei debiti solo con quanto hanno conferito; il capitale minimo è un euro.
- SRLS
- La SRL semplificata: stessa responsabilità limitata, capitale tra 1 e 9.999 euro, statuto standard e costituzione senza spese notarili.
- Startup
- Un'azienda giovane che cerca un modello di business ripetibile e scalabile. Le startup innovative iscritte al registro speciale hanno agevolazioni fiscali.
- Stato Patrimoniale
- La parte del bilancio che fotografa cosa possiede l'azienda e cosa deve a una certa data: attivo, passivo e patrimonio netto.
- Statuto società
- Le regole di funzionamento della società: organi, poteri, decisioni, quote. Si allega all'atto costitutivo e si può modificare con delibera dei soci.
- Stornare
- Annullare una registrazione contabile o un movimento con una scrittura di segno opposto, senza cancellare la storia.
- SWIFT
- La rete con cui le banche di tutto il mondo si scambiano gli ordini di pagamento. Il codice SWIFT, o BIC, identifica la banca destinataria.
T
- Tap to Pay
- L'incasso con carta avvicinata direttamente al telefono del venditore, senza POS fisico.
- Tasso di cambio
- Il prezzo di una valuta in un'altra. Chi fattura o paga in valuta estera vede il controvalore in euro cambiare con il mercato.
- Tasso di interesse
- La percentuale annua che si paga su un prestito o si riceve su un deposito. Nei finanziamenti va guardato il TAEG, che include anche le spese.
- Tecnologia NFC
- Near field communication: il collegamento a corto raggio con cui carta o telefono parlano con il POS nei pagamenti contactless.
U
- Utile netto
- Quello che resta dei ricavi dopo tutti i costi e le imposte. È la voce finale del conto economico e la base per distribuire i dividendi.
V
- Visa
- Uno dei due circuiti internazionali di carte di pagamento, insieme a Mastercard.
- Vishing
- La truffa per telefono: qualcuno si finge la banca o un fornitore per farsi dare codici e autorizzazioni. Va chiusa la chiamata e richiamato il numero ufficiale.
- Visura camerale
- Il documento del Registro delle Imprese con i dati ufficiali di un'azienda: sede, soci, amministratori, capitale, attività. Si usa per verificare clienti e fornitori.